Barano d'Ischia

Barano d'Ischia con i Maronti la spiaggia più grande dell'isola

Barano è nella parte sud ovest dell’isola, fu colonizzato in primis, nell’ VIII secolo avanti Cristo dai Greci che eressero un ninfeo presso la fonte di Nitrodi, famosissima per le proprietà delle sue acque, utili per curare problemi dermatologici e all’apparato gastroenterico.

Il nome per alcuni significherebbe “luogo delizioso”, per altri deriverebbe dalla parola latina “balneum”, bagno.

A Barano è possibile fare trekking, grazie alla presenza di numerosi sentieri nei boschi, senza dimenticare il centro per una passeggiata, dove si possono ammirare chiese antiche e assaggiare specialità locali.

La spiaggia dei Maronti rappresenta, con i suoi 3 km di litorale, una meraviglia a portata di autobus, accessibile con una strada panoramica, è il luogo ideale per godere del sole, del mare.

Ricco di tradizioni, vale la pena di ricordarne due, la “A vattut’ e ll’astreche” e la “Ndrezzata”. Si tratta in entrambi i casi di due danze tradizionali caratterizzate dal ritmo sostenuto, ballate in occasione di particolari ricorrenze.

Barano d’Ischia che si mostra con la sua tranquilla vegetazione un luogo di grande bellezza, nasconde quindi nel suo animo il ritmo di danze travolgenti, un folklore vivissimo, buona cucina e una spiaggia meravigliosa, tutte cose che lo rendono affascinante.

Informazioni Generali

Situato nella parte sud-ovest dell’Isola d’Ischia, Barano è caratterizzato da molte colline da cui si ammira un panorama stupendo. La spiaggia dei Maronti, la fonte di Nitrodi sono da vedere.

GALLERY